La costipazione è caratterizzata da sintomi e disturbi principalmente basati sulla frequenza e la difficoltà di evacuazione. Si ritiene vi sia costipazione quando la freuqenza di evacuazione è inferiore a una volta ogni 2-3 giorni assumendo così una rilevanza patologica in base alle sue caratteristiche soggettive, cioè grandi sforzi al momento dell'evacuazione, defecazione dolorosa e sensazione di evacuazione incompleta. La costipazione è spesso accompagnata da altri tipi di fastidi quali crampi addominali, sensazione di riempimento... Un'alternanza di costipazione e attacchi di diarrea è una caratteristica del colon irritabile. Una costipazione presentatasi in maniera acuta potrebbe avere una causa banale quale un cambiamento nella dieta, un viaggio oppure un attacco di febbre che costringa a stare a letto. Anche numerosi farmaci, compresi antiacidi e anticolinergici, possono portare a questo disturbo. Un'insolita irregolarità nelle abitudiniintestinali che non abbia una causa apparente va sempre studiata a fondo, considerati i rischi di patologie maligne anche se nella gran parte dei casi, la causa di una costipazione cronica ha una natura funzionale. I seguenti fattori sono importanti nella sua comparsa: uno stile di vita irregolare (mancanza di esercizio fisico) e cattive abitudini aliemtari (dieta povera di fibre, pasti frettolosi o irregolari); Fattori psicologici quali ignorare lo stimolo alla defecazione a causa di stress emotivo oppure per un'esagerata pulizia personale; paura di malattie. Il trattamento della costipazione cronica dovrebbe pertanto sempre iniziare con suggerimenti relativi all'alimentazione e, laddove necessario, con un consulto psicoterapeutico. Vanno fatte infatti specifiche raccomandazioni volte a favorire un'alimentazione più ricca di fibre, con una maggiore assunzione di liquidi e di Rabarbaro. Fra le misure fisiche dovrebbero essere previsti un programma di esercizi per il rafforzamento dei muscoli addominali e forse massaggi e la raccomandazione a svolgere maggiore attività fisica. La fitoterapia inizia col suggerimento e la prescrizione di agenti che formino massa; lassativi stimolanti, soprattutto erbe conteneti antranoidi, sono agenti di seconda scelta.